Domande frequenti
Le cose che ci chiedono più spesso su come funziona il sito e sui numeri che mostra.
Perché il mio stipendio netto reale è diverso da quello calcolato?
Perché il calcolatore fa una stima annuale "pulita", mentre il cedolino dipende da cose che cambiano da persona a persona: familiari a carico, altre detrazioni (mutuo, spese sanitarie, rimborsi), eventuali premi, straordinari, giorni di lavoro effettivi, conguaglio di fine anno. Il calcolo ti dice l'ordine di grandezza corretto; il centesimo esatto lo sa solo la tua busta paga.
Il TFR viene tassato due volte?
No, e questo è l'errore più comune. La rivalutazione del TFR è già tassata ogni anno al 17%; le quote accantonate vengono tassate alla liquidazione con la tassazione separata. Sono due basi diverse: sommarle e tassare tutto insieme produce stime sbagliate per difetto, come fanno molti siti.
La stima della pensione è affidabile?
È un ordine di grandezza costruito con i coefficienti ufficiali 2025-2026, ma il montante è una stima: il calcolatore ipotizza che ogni anno passato abbia reso il 33% dello stipendio attuale. Se in passato hai guadagnato meno, il montante reale è inferiore. Il dato esatto è nell'estratto conto contributivo INPS, gratis e online con SPID.
Ho le dimissioni volontarie: mi spetta la NASpI?
In generale no: la NASpI richiede la perdita involontaria del lavoro (licenziamento, scadenza del contratto, dimissioni per giusta causa o per i casi tutelati come le dimissioni della lavoratrice madre). Dal 2025 c'è una regola in più: se nei 12 mesi precedenti ti sei dimesso da un contratto a tempo indeterminato, servono almeno 13 settimane di nuova contribuzione dopo quelle dimissioni.
Gli aiuti per i figli vanno dichiarati nel 730?
L'Assegno Unico non è tassato e non va dichiarato. Il bonus asilo nido è un rimborso di spese: si richiede all'INPS e non concorre al reddito. Le spese che anticipi, però, possono essere detraibili al 19% in alcuni casi (spese sanitarie, rette scolastiche entro i limiti): vale la pena conservare le ricevute.
Se estinguo il mutuo perdo la detrazione degli interessi?
Sì. La detrazione del 19% sugli interessi del mutuo prima casa spetta solo finché il mutuo esiste e solo sugli interessi effettivamente pagati. Chiudendolo in anticipo smetti di pagare interessi e quindi anche di detrarli. È uno dei motivi per cui, nel dubbio, il confronto tende a favorire l'investimento.
La rata del mutuo è fissa, il rendimento dell'investimento varia: come li confronto?
Confronta il rendimento netto atteso con il tasso. Se il mutuo è a tasso variabile, il tasso di oggi può salire: in quel caso il confronto peggiora per l'investimento, perché estinguendo blocchi un costo certo. Se il tasso scende, il mutuo diventa più conveniente. Parti dal tasso attuale, poi spostalo in su e in giù nel calcolatore per vedere dove si ribalta la risposta.
Ho anche un prestito personale: cosa faccio prima?
Prima il resto. Un prestito personale o una carta revolving al 10-15% costa molto più di qualunque rendimento ragionevole: ripagarlo batte sia il mutuo sia l'investimento, e non c'è discussione. Questo confronto ha senso solo quando il mutuo è il tuo debito più caro.
Dove trovo l'aliquota IMU del mio Comune?
Nella delibera comunale pubblicata sul sito del Comune (sezione Tributi) e nella banca dati del Dipartimento delle Finanze. Se il Comune non delibera entro il 30 giugno valgono le aliquote dell'anno precedente; se la delibera non viene pubblicata entro il 28 ottobre si applica l'aliquota di base statale. È per questo che l'acconto di giugno si versa con le aliquote dell'anno prima.
Ho comprato o venduto casa durante l'anno: quanti mesi di IMU pago?
Si conta il possesso per mesi interi: l'acquirente paga dal mese in cui ha stipulato l'atto (anche se l'atto è a fine mese), il venditore fino al mese precedente. Quindi comprando il 20 marzo si pagano 10 mesi, non 9. Se l'immobile è in comproprietà, ogni proprietario paga sulla propria quota.
Il bollo si paga anche se l'auto è ferma in garage?
Sì, finché il veicolo risulta in circolazione nel PRA. Per non pagarlo bisogna effettuare la radiazione per esportazione o la cessazione della circolazione (demolizione). Attenzione: le sanzioni per il bollo non pagato si accumulano, e dopo tre anni il veicolo può essere iscritto a ruolo.
I risultati sono affidabili?
I calcoli sono trasparenti: ogni formula è nella pagina e ogni parametro legislativo è aggiornato al 2026 con la fonte linkata. Restano però stime: non conoscono la tua situazione specifica, il tuo comune, il tuo contratto o le tue detrazioni. Servono a capire l'ordine di grandezza e a farti le domande giuste, non a sostituire un commercialista.
Dovete chiedermi un'email o registrarmi?
No. Non c'è alcun modulo, nessun account, nessun cookie di profilazione. I calcoli girano interamente nel tuo browser: i numeri che inserisci non vengono inviati da nessuna parte.
Quanto è aggiornata la normativa?
I parametri sono aggiornati a novembre 2026: contributi colf e badanti 2026, aliquote cedolare secca dopo la riforma degli affitti brevi, scaglioni IRPEF e regole del regime forfettario. Nella sezione Fonti e aggiornamenti c'è l'elenco completo: per ogni parametro trovi la norma che lo prevede e il giorno in cui l'abbiamo verificata. Le regole italiane cambiano spesso: se una legge viene modificata, la data di verifica cambia insieme al valore.
Perché il risultato "conviene" a volte è un pareggio?
Perché in molti casi le due strade costano quasi uguale. Quando la differenza è sotto i 1.000 € l'anno, il calcolatore te lo dice invece di fingere una risposta netta: a quel punto la scelta la fanno le cose che nessun calcolo vede — la flessibilità, la vicinanza, la tranquillità, il tempo libero.
Il calcolo dell'affitto breve include la tassa di soggiorno?
No, e non è una dimenticanza: la tassa di soggiorno la incassi dall'ospite e la versi al comune, quindi di norma non entra nel tuo netto. Attenzione però: se decidi di includerla nel prezzo dell'annuncio, diventa un costo tuo. Verifica sempre il regolamento del tuo comune, perché ogni città applica tariffe ed esenzioni diverse.
Posso usare questi numeri in una discussione con il mio commercialista?
Sì, ed è esattamente lo scopo: arrivare preparato. Mostragli i parametri che hai usato e le fonti linkate. Lui conosce le variabili che un sito non può conoscere.